Dopo un periodo di riflessione, presento un nuovo rendering d’interni che nasce dal desiderio di esplorare con maggiore sensibilità il rapporto tra spazio, luce e materiali all’interno di un ambiente distributivo dal carattere contemporaneo. L’obiettivo è stato quello di trasformare un semplice corridoio in un luogo capace di comunicare atmosfera e qualità, più che una mera zona di passaggio.
Il percorso è definito da volumi puliti e da pareti con una finitura opaca che creano un contenitore calmo e ordinato, lasciando che la luce naturale scivoli sulle superfici in modo morbido. Il pavimento in parquet a spina di pesce, in una tonalità scura e avvolgente, introduce un contrasto caldo che valorizza immediatamente lo spazio e ne rafforza il senso di continuità.
L’arredo è stato inserito con un approccio misurato: una console in legno, una lampada dalle forme morbide e un quadro dai toni neutri costruiscono un piccolo punto di interesse visivo, senza appesantire la scena. Più avanti, una panca imbottita offre un momento di pausa lungo il percorso, resa più accogliente dalla presenza di un cuscino dalle sfumature calde.
Le piante hanno il compito di portare vita e naturalezza all’interno dell’ambiente: diverse per dimensioni e forme, contribuiscono a spezzare la rigidità delle linee e a rendere il corridoio più familiare e meno formale. Il tappeto, disposto al centro, completa la composizione dando maggiore comfort visivo e migliorando anche l’acustica dello spazio.
Nel complesso, questo rendering vuole mostrare come anche un ambiente di transizione possa diventare un luogo curato, armonico e ricco di dettagli capaci di fare la differenza. Un piccolo esercizio progettuale che mette al centro la sensibilità dello spazio e il piacere di viverlo, anche nelle sue parti più semplici.
